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Come Pulire Il Barbecue A Carbonella

09:57 Posted In Edit This 0 Comments »
·         Durante la bella stagione uno dei divertimenti maggiori, e diciamo pure,  più originali  specie  se  si vogliono  festeggiare familiari e amici. è senza dubbio  una grigliata  all’aria aperta. Se questo è nei tuoi progetti  ecco   giunto il tempo di  apprestarti a mettere fuori, o sul balcone-terrazzo  o in aperta campagna,  il tuo barbecue.  Non  rinunciare a questo sano divertimento , ritenendo  la pulizia del barbecue alquanto problematica una volta terminata la grigliata. Non è del tutto vero! In effetti pulire il barbecue è un lavoro semplice e veloce  e per renderlo ancor piu’  agevole  ti basterà seguire i consigli pratici che troverai  nella presente guida.

   Innanzitutto, prima di apprestarti al lavoro di pulizia, assicurati che la griglia non sia ancora calda,  non solo perché potresti bruciarti, ma  oltremodo perché alcuni prodotti di pulizia reagiscono in modo differente  se usati su superfici calde. Infatti, come ti sarà certamente noto, i prodotti per la pulizia, a contatto con superfici calde, possono emanare esalazioni dannose all’organismo. Controlla anche  che i residui di carbone del piano superiore  siano completamente spenti. 

  Fatto ciò, comincia con lo svuotare  il raccoglitore cenere sotto il grill  servendoti  di  una piccola paletta.  Successivamente , munito  di uno scopino a frusta,  pulisci la base del barbecue. Fatto questo lavoro di prepulizia,  passa pure a strofinare e ad eliminare  con un raschietto  tutte le incrostazioni  di cibo,  specie quelli più ostinate e induritesi alquanto.  Spruzza pure  l'interno della griglia e il coperchio con un pulitore da forno.

 Chiudi il coperchio e  attendi  il tempo necessario che ti viene indicato sulle istruzioni della confezione  perché il prodotto agisca, fino a sciogliere  bene il grasso e la sporcizia. Trascorso il tempo, gratta con la spazzola d'acciaio la  griglia, a meno che la stessa  non abbia un rivestimento antiaderente. Alla fine risciacqua abbondantemente l’interno del barbecue. Per lo sporco più leggero ,  diciamo pure morbido, basterà una spugnetta  per pentole  intrisa e ben strizzata  di detergente.

  Una volta terminato il tutto, per proteggere il barbecue  dalla ruggine e dai problemi che può  comportare il  tempo di non utilizzo dello stesso immergi un foglio di carta assorbente nell’olio e passalo  sulla griglia . Alla fine copri  con un telo l’intero barbecue e depositalo nel garage in attesa del ritorno  della bella stagione.


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Come bloccare la pubblicità telefonica indesiderata

08:47 Posted In Edit This 0 Comments »

Quante volte al giorno il tuo telefono squilla per carico pubblicitario, un carico che sei costretto a subire senza averne fatta alcuna richiesta? Tante, troppe volte!...


Oggi è un'offerta commerciale, domani un sondaggio, dopodomani una pubblicità ad un prodotto alimentare...Insomma che dire? Un vero e proprio "attentato" alla nostra tranquillità domestica in tutte le ore del giorno! Cosa fare per non ricevere più questo tipo di telefonate?


REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI Sappi che con il DPR 178/2010 è stato istituito il Registro delle Opposizione del Ministero dello Sviluppo Economico. Cos'è? E' un servizio completamente innovativo e gratuito a tutela di quel cittadino, che, avendo il proprio numero sull'elenco telefonico pubblico, è sotto il fuoco martellante di telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato.

Bene, ora grazie a questo servizio, una volta iscritto nel registro, non ti arriveranno più telefonate indesiderate. Infatti scatterà per tutti gli operatori di marketing telefonico il divieto assoluto di immettersi sulla tua linea telefonica, pena pesanti sanzioni. Come iscriverti al Registro? La procedura è di un'accessibilità e facilità estreme.

 

MODALITA’ D’ISCRIZIONE Ci sono diverse modalità di iscrizioni. Puoi scegliere quella che ritieni più comoda a te. Puoi compilare il modulo elettronico che trovi sul sito, inviare un'email all'indirizzo preposto, fare una semplice telefonata gratuita, inviare una lettera raccomandata o un fax.


Se può agevolarti, ti riporto il modulo d'iscrizione, in modalità email da inviare direttamente da casa. Clicca su questo link: https://www.google.it/#q=http:%2F%2Fabbonati.registrodelleopposizioni.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2FMod.RO-ABBONATO_email.pdf. Compila il modulo nelle sue poche ed essenziali voci. Al termine clicca in alto, a destra, sulla voce "Invia modulo" e tutto è fatto. In seguito riceverai un messaggio di posta, a conferma della presa in carico di quanto hai richiesto e il codice utenza, associato alla tua numerazione.

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Come Disinfiammare Il Colon Irritato

07:57 Posted In Edit This 0 Comments »
Il colon irritato è un problema che coinvolge in Italia moltissime persone. Si tratta della cosiddetta "pigrizia" intestinale a defecare, una defecazione che, a volte, può presentarsi insufficiente, altre volte irregolare e, nei casi più gravi, comporta una quantità di disturbi e complicanze di non lieve entità. Vediamo come è possibile intervenire per disinfiammarlo.

INTERVENTI DA FARE

Nella tua dieta giornaliera cerca di dare più spazio alla frutta. Inizia al mattino col fare colazione con le prugne, secche in confezioni o fresche a seconda della stagione. Accompagnale con il pane di segala. A ora di pranzo non farti mancare una buona scodella di finocchi. Questi hanno una buona percentuale di fibra che stimola la velocità del transito intestinale.
Se lo preferisci, puoi scegliere anche un bel piatto di cicoria. Presenta gli stessi benefici. Sostituisci pane e pasta con cereali integrali crudi: ce ne sono tanti e quindi opera tu stesso una scelta. Nel pomeriggio fai merenda con i fermenti lattici, funzionano benissimo. Bevi molto acqua, perché un aumento di apporto idrico rende molli le feci.
E' fondamentale che, nei periodi in cui sei affetto da un transito intestinale molto pigro, tu non trascuri l'attività fisica, qualunque essa sia, purchè protratta su lunghe distanze e per parecchio tempo. 

Per riattivare e disinfiammare il colon, ti saranno utili dei clisteri d'infuso di malva per alcuni giorni. La malva è un lassativo non irritante e non violento anche in dosi elevate.
Per fare l'infuso metti 30 gr di foglie e fiori di malva in un litro di acqua. Fai bollire per circa 10 minuti, filtra un paio di volte con carta da filtro. Metti una parte del liquido nello schizzetto e fai il clistere. Tieni presente che nei supermercati puoi comprare delle confezioni di bustine di malva già pronte, da tenere in casa e da utilizzare all'occorrenza.
Se provi avversione per i clisteri, puoi bere un infuso di Altea. Le preparazioni a base di questa pianta svolgono egualmente un'azione decongestionante delle pareti intestinali infiammate. Se ne usi le foglie devi mettere una quantità pari a 2-4 g in 150 ml di acqua bollente. Filtra e bevine più volte al giorno. Per le radici, invece, la quantità è di 5 g in 150 mi di acqua bollente, da assumere 2 volte al giorno.


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Come richiedere il risarcimento danni al posteggiatore

14:56 Posted In Edit This 0 Comments »
Il Codice civile italiano tutela gli automobilisti che parcheggiano l'auto in zone a pagamento, siano esse private, di alberghi o di supermercati. La tutela è direzionata sia per i danni che per il furto dell'autoveicolo (artt. dall'1766 al 1780 del Codice Civile).
 DANNO

Quindi attento a quanto appresso ti dirò. Dopo aver parcheggiato la tua auto in una zona di parcheggio custodito  a pagamento, fatti rilasciare sempre dal parcheggiatore la ricevuta.  Essa è la prova che tu hai lasciato la tua autovettura in quel parcheggio e che pertanto il custode ne è responsabile.
Se tornando a riprenderla dovessi accorgerti che essa ha subìto un danno (es. un'ammaccatura) oppure addirittura un furto, devi operare nella seguente maniera. Chiama subito il posteggiatore ed informalo dell'accaduto. Fatti dare le sue generalità.
Non può rifiutarsi, in caso contrario chiama chi di dovere. Non dimenticare di scattare delle foto alla tua auto, comprovanti il danno subìto.

Indi presenta la tua denuncia in questura, facendo una piccola relazione su quanto accaduto,  con dati sul luogo, sull'orario, e su quant'altro ritieni opportuno.  
Allega anche le  foto fatte. Una volta a casa prepara una raccomandata (con avviso di avvenuto ricevimento) al posteggiatore, chiedendogli il risarcimento del danno (cerca modulo  sul Web).
Alla raccomandata allega una fotocopia dello scontrino e della denuncia fatta in questura. Se il posteggiatore non intende pagare il risarcimento, devi adire le vie legali, dando incarico ad un avvocato. Quanto fin qui detto riguarda un eventuale danno subito dalla tua autovettura.

FURTO
Per il furto sono necessarie un paio di specificazioni relative, non alla procedura da seguire che è sempre la stessa ma a quanto leggerai appresso.
Se il posteggiatore potrà dimostrare che il furto è stato causato da te, da un tuo atto d'imprudenza, perché  hai lasciato magari le chiavi nel cruscotto, allora egli sarà chiamato a pagare solo una parte del risarcimento. Se poi riuscirà a dimostrare addirittura che è stato costretto, sotto minaccia di un'arma, a rilasciare la tua auto, in questo caso egli non avrà alcun obbligo a pagarti il risarcimento.

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