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"FACCIAMO INSIEME UN TUO DIPINTO....."

05:56 Edit This 0 Comments »
"Il tuo volto incantevole dovrebbe essere immortalato in un dipinto! Dacci l'onore di dipingerti."  
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DIFFERENZA DI COMPORTAMENTO TRA L'UOMO E LA BESTIA

13:44 Edit This 0 Comments »
In questo video dalle immagini strazianti si compendia la DIFFERENZA sostanziale tra l’uomo e la bestia.
Una bestia, il cane, con infinito amore, guaendo e tremando di dolore per la perdita dell’amico tenta l’impossibile: lo soccorre… gli fa scudo col suo corpo per proteggerlo dalle auto …prova a rimetterlo in piedi! Il suo è UN AMORE CHE VA OLTRE LA MORTE!
L’uomo, il cineoperatore, davanti alla stessa scena ostenta un comportamento “nonchalant”... non interviene per aiutarlo...si preoccupa solo di riprendere la scena....

Come "risuscitare" una batteria esaurita di cellulare

13:29 Posted In Edit This 0 Comments »
Chissà a quanti di voi sarà capitato di ritrovarsi con una batteria ormai esaurita dopo qualche anno di ricarica. Non essendo più recuperabile sarà stata messa a deposito o magari gettata. Se ti trovi in questa situazione e la batteria al Li-Ion del tuo cellulare non dà più segni di vita, non buttarla subito via. Prova a recuperarla col metodo dello shock termico che appresso ti enuncerò. Con un po’ di fortuna essa potrà ritornare a funzionarti come è successo a me. In caso contrario non avrai avuto niente da perdere. Ti pare? Iniziamo. 
COSA FARE 
Rimuovi la batteria dal cellulare e infilala in un sacchetto di plastica. Sigilla quest’ultimo nel miglior modo possibile e poi poggia il tutto in una capiente tazza. Fatto? 
Riponi ora il tutto nel congelatore. E’ bene che vi sosti per buona parte della notte . Al mattino presto ritira la tazza dal congelatore e attendi che il contenuto raggiunga la temperatura ambiente. Prendi successivamente dello Scottex o un canovaccio di cotone e cerca di asciugare l’eventuale umidità intorno alla batteria. Indi riponi la stessa nel tuo cellulare e prova ad accenderlo. Dai un’occhiata al livello della batteria e se dovesse risultare basso o continuare a non segnalare niente, metti il cellulare sotto carica come hai sempre fatto. La batteria dovrebbe ricominciare a caricarsi!... 
Con questo sistema si possono provare a recuperare anche le batterie morte dei notebook, solo che in freezer avrebbero bisogno di un tempo maggiore di sosta, diciamo pure sui 4-5 giorni e anche più. 
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Tosse con catarro nei bambini? Ecco il rimedio naturale che accelera il processo di guarigione

08:28 Posted In Edit This 0 Comments »
A quale mamma non è successo di sentire all'improvviso nella notte, o al mattino, tossire il proprio bambino? Quanta e quale apprensione s'impadronisce allora del suo animo!
Ella deve però sapere che, per quanto i colpi di tosse siano da considerarsi tediosi, problematici, spiacevoli, anche e soprattutto per i continui risvegli  nel cuore della notte del bambino, tuttavia sono, a tutti gli effetti, un mezzo importante di difesa naturale del nostro organismo, proteso ad espellere agenti e sostanze irritanti, microbi e quant'altro penetrato all'interno della gola e delle vie respiratorie.
In genere nei bambini si tratta di una tosse di tipo acuta, una forma abbastanza comune e frequente quale conseguenza di un raffreddamento delle prime vie respiratorie superiori.
Non è raro che questo tipo di  affezione possa accompagnarsi  e comportare anche uno stato febbrile, nonché evolversi verso una forma di tosse grassa per l'aumentare dei muchi da cacciare fuori. Si consiglia alle mamme di non somministrare farmaci al bambino se non dopo una visita con  correlate indicazioni da parte di uno specialista in  pediatria. Oltremodo è risaputo che i farmaci in tenera età sono da considerarsi come ultima spiaggia. 

RIMEDI GIA' NOTI
Per alleviare il fastidio della tosse e la difficoltà di respirazione è buona norma fare affidamento sui molteplici rimedi naturali, ben noti, quali ad esempio una bella tazza di  brodo caldo  di pollo, un po' di  quello che viene considerato l'antibiotico naturale per eccellenza e cioè il  miele che si può assumere da solo  oppure aggiungendolo alle tisane calde di malva, di tiglio  e via discorrendo.
Il RIMEDIO PER ECCELLENZA
Se la tosse  dovesse  persistere pare, a dire di molti, che ci sia un rimedio naturale che ne accelera di molto la guarigione e che consisterebbe nella somministrazione di una crema di banane. Per conoscere gli ingredienti e la preparazione prendiamo come punto di riferimento il  sito http://www.cuisineandhealth.com/.
Ingredienti, preparazione e assunzione
Questi gli ingredienti previsti: 2 banane mature, due cucchiai di zucchero o miele, 400 ml di acqua bollente.
Come approntarla? Schiacciare con i rebbi di una forchetta le due banane. Versarvi sopra lentamente l?acqua calda, rigirare  e lasciare che il composto riposi per una mezzoretta, il tempo necessario per raffreddarsi. Al termine dello stesso, non resta che aggiungere il  miele o lo zucchero. Assumere la  crema  4 volte al giorno, riscaldandola  appena appena ogni volta.

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COME PULIRE LE PENTOLE IN CERAMICA

13:15 Posted In Edit This 0 Comments »
Che belle che sono, non solo esteticamente parlando, le padelle e le pentole in ceramica! Oggi come oggi, sono gli utensili di cucina tra i più venduti. Perché mai, vi chiederete?
La ragione va ricercata nelle loro particolari e singolari prestazioni. A titolo di confronto con altri tipi di pentole quelle in ceramica sono l'eccellenza in quanto ad antiaderenza, alla resistenza del materiale ai graffi, alle varie abrasioni, nonché, dal punto di vista salutistico, all'assenza di rilascio di sostanze tossiche (benché, sia detto per incidens, non sono pochi quelli che mettono in dubbio la tanto decantata non tossicità di dette pentole) e non ultimo alla conduzione di calore per cui i cibi presentano una cottura molto uniforme. C'è da aggiungere che le stesse necessitano tuttavia di un'efficace e attenta manutenzione specie quando si presentano all?interno con zone di bruciato. Interventi troppo aggressivi potrebbero danneggiarne non poco le caratteristiche qualitative del materiale. Non bisogna pertanto fare uso di retine o spugne abrasive per eliminare l'inconveniente delle bruciature. E? da evitare altresì anche l'uso della lavastoviglie.
PULIZIA CON BICARBONATO E ACQUA BOLLENTE
Per un lavaggio ottimale e nient'affatto aggressivo ecco di seguito alcuni suggerimenti. Per rimuovere le macchie nere, a cui massimamente dette pentole vanno soggette, riempite il lavandino con molta acqua caldissima, diciamo pure bollente e sciogliete in essa 3/4 cucchiai di bicarbonato. Indi immergete la pentola lasciandola sostare per quasi un'ora. Terminato il tempo, approntate una spugna utilizzandone il lato morbido e sfregate con essa le macchie di nero, che dovrebbero andar via senza troppa affanno. Se al contrario le incrostazioni dovessero risultare ostinate, passate pure a quest'altro sistema. Mettete direttamente sulla spugnetta una buona quantità di bicarbonato, sfregate per bene sulle parti da pulire e poi risciacquate sotto l'acqua bollente.
 

ACQUA,CANDEGGINA E SAPONE PER PIATTI
Qualcuno per far tornare la pentola come nuova adotta il sistema della candeggina sciolta in molta acqua. Io, in verità, non ho fatto alcuna esperienza in merito perché temo la tossicità della varechina a contatto oltremodo col materiale di cui sono fatte le pentole in ceramica. Comunque la procedura sarebbe questa.
Una volta riempita la vaschetta con molta acqua e poca candeggina, immergetevi la pentola e fatela sostare una mezz'oretta. Indi risciacquare con abbondante acqua e detersivo per piatti. A dire di quanti adottano questa procedura la pentola tornerebbe come nuova..... ai suoi splendori iniziali!

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Il lupo e la gru

11:19 Posted In Edit This 0 Comments »
Un giorno un lupo, noto a tutti gli animali della zona per la sua cattiveria e famelicità, stava divorando beatamente  la sua preda quando un ossicino della stessa gli si conficcò in gola e per quanti sforzi  mettesse in campo per liberarsene  non riusciva a risolvere. Il dolore cominciava a farsi sempre più acerbo e la respirazione a difficoltargli.
Come impazzito correva  a dritto e a manca, promettendo a chiunque  incontrava premi e ricompense  in cambio di un soccorso. Andò a bussare anche alle porte dei suoi amici animali ma questi, timorosi  della sua  ben nota crudeltà e malvagità, si guardavano bene dal prestargli il benché minimo aiuto.

Arrivato presso uno stagno s'imbatté in una gru alla quale, con atteggiamento remissivo e sottomesso, promettendo sempre ricompense, chiese di aiutarlo ad estrarre l'ossicino dalla gola. La gru, convinta della bontà del lupo, si offrì di aiutarlo. Infilò il  lungo becco nella bocca dell'animale, penetrandogli fino in gola, e dopo qualche tentativo riuscì a portare fuori l'ossicino. Il lupo si sentì all'istante bene e cominciò a gioirne non poco. Intanto la gru aspettava dall'animale la ricompensa promessa e siccome non le  giungeva alcunché, ne fece esplicita richiesta. Il lupo si fece serio e, con voce alterata  e gli occhi rossi di fuoco, si rivolse alla gru,  apostrofandola come "ingrata".  Queste le sue parole: "Ingrata che non sei altro, tu chiedi  a me una  ricompensa ? E cosa sarebbe quella che ti ho già dato?  Ricordati che avrei potuto azzannarti la testa, una volta che eri nelle mie fauci a togliermi l'osso. Non l'ho fatto e ti ho risparmiato la vita. E' tempo  che tu sparisca prima che ci ripensi!"
MORALE DELLA FAVOLA: Chi crede di ricavare  ricompense e gratitudine da  un  malvagio, sbaglia due volte. Primo  perché aiuta chi non lo merita, cioè uno scellerato; secondo  perché rischia di riportarne qualche danno di non lieve entità.

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Primi soccorsi per corpo estraneo ingerito dal cane o dal gatto

09:42 Posted In Edit This 0 Comments »
Se siamo proprietari di un amico a 4 zampe, sia esso cane o gatto, sappiamo benissimo quanto, all'uno e all'altro, piaccia giocare con qualsiasi oggetto capiti a tiro di zampa o di bocca, in special modo  poi se si sta annoiando. Pertanto, per quanta attenzione e vigilanza si voglia mettere in campo, qualche incidente, come ingoiare un oggetto,  può sempre capitare. Va da sé che dobbiamo essere pronti a prestare all'animale il nostro pronto soccorso e riconoscere certi sintomi di pericolo. Il tutto ovviamente in attesa di portarlo dal veterinario. 
Scheggia di osso in bocca
Se  il nostro amico tossisce con una certa violenza  e mostra evidenti segni di soffocamento, senza dubbio, avrà inghiottito un qualcosa che gli sta ostruendo la gola. Se l'oggetto ingoiato risulta essere appuntito cerca di ispezionargli all'istante la bocca. Può darsi che il pezzettino di osso o la scheggia di legnetto o altro simile gli sia rimasta  incastrato tra i denti. 

Se cosi, con molta calma, mentre tieni aperta, con  la mano sinistra, la bocca dell'animale, con la destra cerca di rimuovere il pezzetto tra i denti.  Qualora  non dovessi trovare alcunché  in bocca, trasporta subito l'animale presso un ambulatorio veterinario. Gli oggetti appuntiti sono i più pericolosi, perché  possono perforare lo stomaco o l'intestino.
Boccone di cibo o piccolo oggetto
Laddove magari si tratta di un grosso boccone di cibo, oppure di una pallina o di un giocattolo o altro oggetto simile  che  blocca la gola non permettendogli di respirare a dovere, cerca sempre di gestire all'istante il primo soccorso, allo scopo di salvargli la vita. In che modo?
Se, aprendo la bocca dell'animale, vedi molto chiaramente che l'ostruzione è a livello d'inizio gola, afferra una pinzetta (quella che usiamo per le ciglia) e cerca con molta delicatezza  di rimuovere l'oggetto. Nel caso, se necessario, fatti aiutare da qualcuno per mantenere la bocca dell'animale aperta e tenerlo calmo il più possibile. Puoi adottare anche quest?altro tipo di intervento, quello che si potrebbe definire "posizione carriola".  Lascia che l'animale abbia bene a terra  le sue due zampe anteriore e sollevagli  le zampe posteriori, in modo da dare al corpo una buona inclinazione, tipo appunto di "carriola". Indi assesta due colpi secchi all'altezza della pancia/costole, usando in contemporanea tutte e due le  mani.

Manovra di Heimlich
 Nel caso che tutti  questi tentativi falliscano e l'ostruzione continui perchè ormai l'oggetto è in trachea, come ultima ipotesi puoi mettere in campo la cosiddetta manovra di Heimlich, quella stessa che si usa per disostruire le vie respiratorie nei bambini. Lascia pure che l'animale stia sulle sue 4 zampe. Poniti dietro di lui (come vedi nell'immagine) e circonda con tutte e due le braccia, ben strette, la zona  pressappoco della pancia/gabbia toracica, laddove  cioè è posizionato il diaframma.
Esercita in loco ritmicamente 5 forti spinte verso l'interno e la zona alta. Se necessario ripeti più volte questa manovra di  spinte, attendendo l'espulsione di quanto ingoiato. 

Qualora  la situazione non dovesse sbloccarsi, perché l'oggetto si trova già nello stomaco o nell'intestino, è necessario l?intervento del veterinario che, dopo radiografia o gastroscopia e quant'altro riterrà opportuno per localizzare la posizione dell'oggetto all?interno del corpo dell'animale, rimuoverà lo stesso con delle particolari pinze o, in caso estremo, mediante intervento chirurgico.
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