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Realizzare immagini sfumate

13:56 Posted In Edit This 0 Comments »



Come realizzare immagini sfumate con Paint Shop Pro X4.
Apri Paint Shop Pro X4 e immetti la foto o l’immagine che interessa. Volendolo, puoi trascinarla col mouse direttamente dal desktop in Paint.
Portati ora, a lato sinistro. dove ci sono le icone di lavoro. Clicca sull’icona “ Selezione” e nella tendina a scorrimento, che esce, scegli la voce “Selezione a mano libera”.
Sulla barra delle Opzioni Strumenti (nel caso non ci fosse ti basterà cliccare sulla tastiera il tasto F4), guarda il valore della voce SFUMATURA. Deve essere impostato su 40.
In caso negativo inserisci il valore manualmente, agendo sulle freccine che vedi ai lati (su e giù).
Ora col mouse posizionati sull’immagine scelta e contornala con lo strumento “Selezione a mano libera”, strumento che hai già preso in precedenza. Attieniti il più vicino possibile all’immagine, perché il valore 40 porterà, a conclusione, ad espandere l’area selezionata.  Fatto questo, prendi lo strumento "Puntatore" ai lati e clicca sull’immagine selezionata.
Uscirà un messaggio. Clicca su OK. Spostati ora sul lato sinistro, dove sono i livelli e qui troverai la tua immagine sfumata (Selezione innalzata). Non ti resta che trascinarla al centro quadro di Paint e salvarla.
Se intendi utilizzarla e trasferirla in qualche sfondo, ricordati di salvarla in .psp. Manterrai così lo sfondo trasparente, in caso contrario la salvi in formato .jpg, con lo sfondo tutto bianco
Il video contiene le immagini di supporto a quanto detto in forma scritta.



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NEVE NELLA MIA CITTA'

09:41 Posted In Edit This 0 Comments »
 
Che spettacolo affascinante e, diciamo pure, “magico” e irripetibile!…
L’unico forse che non può dare spazio all’indifferenza, ma che è in grado di emozionare un po’ tutti, come quando si è bambini.
Inizio febbraio 2012....
Per lunghe ore la mia città è stata sotto la neve.
Incredibile, ma vero! Non vi nevicava così abbondantemente dal 1984.
La foto, che ho scattato, riguarda le prime ore della nevicata.
In un batter d'ali, tutto si è ammantato di bianco, creando non pochi disagi sia al centro e ancor più in periferia e nei paesi vicini.
Che pace intorno! Regna un silenzio quasi tombale; la città è dormiente sotto il suo bel manto innevato.

COME APRIRE UN NEGOZIO DI CELLULARI E TELEFONIA

12:37 Posted In Edit This 2 Comments »
Premettiamo che l'Italia è il primo Paese al mondo per diffusione di telefoni cellulari. Pertanto, se entri in questo settore, sappi che ne potrai ricavare solo dei grossi vantaggi perché, nonostante la crisi che stiamo attraversando, vi si prospettano non pochi guadagni e ottime probabilità di business.
Il bacino di utenza risulta essere davvero di tutto rispetto e l'idea di apertura è vincente sotto vari punti di vista. Vediamo il perché.
PRODOTTI DA METTERE IN VENDITA
Oggi più di ieri, siamo diventati un po' tutti cellulari-dipendenti e, se pensiamo che si regalano cellulari anche a ragazzini in età scolare, è una ragione in più per fare un pensierino in direzione di questa personale attività redditizia.
Un negozio di cellulari e telefonia ti permetterà la vendita di cellulari e smartphone di ultima generazione, con schede e accessori connessi quali, ad esempio, batterie, caricabatterie, auricolari bluetooth, kit vivavoce per auto, schede di memoria, custodie.
E non solo questi, ma anche una vasta serie di prodotti dedicati alla telefonia di casa e d'ufficio, come telefoni fissi, cordless, fax, segreterie telefoniche, centraline e via discorrendo.
TIPOLOGIA DI NEGOZIO: MONO O MULTIBRAND?
Sappi che puoi aprire un negozio di telefonia di proprietà o anche in franchising, nonché mono o multi brand. E l'una e l'altra tipologia, in realtà, offrono delle soluzioni interessanti, ma noi qui tratteremo di un'attività in proprio, multi brand.
Cosa significa questo? Significa che si parlerà dell'apertura di un negozio di telefonia di proprietà e non in franchising, con un marchio di telefonia non specifico, ma aperto a più operatori del mercato di servizi telefonici e perciò stesso "multi".
Quali sarebbero le pratiche da porre in essere, a livello burocratico, per avviare questo tipo di attività commerciale?
ITER BUROCRATICO
L'iter prevede una dichiarazione d'inizio attività da presentare al Comune e una richiesta di rilascio del certificato riguardante l'agibilità dei locali.
E ancora a seguire... l'apertura di una partita iva, apertura che potrai richiedere recandoti di persona all'Agenzia delle Entrate oppure presentandone richiesta on line, nonché l'iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio.
Attivati intanto per individuare la giusta ubicazione del tuo negozio, scegliendola magari in una zona abbastanza trafficata, se non proprio in un Centro Commerciale.
Una volta fatto questo e provveduto all'espletamento degli adempimenti burocratici, di cui si diceva in precedenza, devi cominciare ad allacciare contatti con i vari rivenditori e agenti di zona, allo scopo precipuo di stipulare con essi contratti di vendita e ottenerne così assistenza tecnica, commerciale e di rete.
CAPITALE INIZIALE DA INVESTIRE
La dotazione economica di base da investire nell'avvio dell'attività potrà essere abbastanza contenuta. Spetterà a te fare in modo che ciò avvenga.
In che senso?
Innanzitutto accontentandoti inizialmente di un locale dalla superficie alquanto ridotta, perché questo t'impegnerà di meno sul piano del pagamento del canone mensile.
Poi dovrai pensare a risparmiare, nei limiti del possibile, per quanto attiene all'approvvigionamento della merce e all'arredo del negozio. In merito a quest'ultimo cerca di seguire i consigli che ti darò in seguito.
Attieniti all'acquisto di attrezzature prettamente essenziali, quelle cioè che possono esserti indispensabili e funzionali all'esercizio della tua attività. E' ovvio che in seguito, poco per volta, potrai implementare, in maniera più significativa, la gamma della dotazione base.
Anche i costi di gestione, volendolo, potranno essere contenuti entro limiti accettabilissimi.
Basterà che tu decida di gestire da solo il tuo negozio, massimo facendoti aiutare da qualche familiare oppure da un collaboratore part-time.

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09:43 Posted In Edit This 0 Comments »

MUSERUOLA O GUINZAGLIO: OBBLIGATORIETA'

06:44 Posted In Edit This 0 Comments »

L'art. 83 del Decreto del Presidente della Repubblica n 320 del 1954 “Regolamento di Polizia veterinaria”, e successive piccole modifiche, prevedono l'obbligo della
museruola per i cani "non" condotti al guinzaglio, quando essi si
trovano in spazi pubblici o
aperti al pubblico.

In altre parole, quando porti il tuo cane a passeggio in spazi aperti al pubblico è d’obbligo che esso abbia la museruola, a meno che tu non lo porti al
guinzaglio.
Ogni Comune ha facoltà di emanare delle proprie delibere in merito a ciò.
Non possono invece operare alcuna scelta,
ma sono obbligati ad usare contestualmente sia il guinzaglio che la museruola, tutti
i proprietari di cani ritenuti potenzialmente pericolosi.
Lo stabilisce l’Ordinanza del Ministro della Salute,
datata 9 settembre 2003.
Per sapere se hai un cane potenzialmente pericoloso devi spulciare nell’apposito elenco e verificare se c’è il nominativo della razza del tuo cane.
Per quanti contravvengono al dettame sono previste non solo delle severe sanzioni pecuniarie ma, nell’eventualità che ci sia stato anche un gravame dell’evento, il sequestro del cane e l’arresto del proprietario fino a 3 mesi.
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Come capire se Il gatto ha mal di denti

10:41 Posted In Edit This 0 Comments »

Il tartaro, i denti marci, eventuali carie, una gengivite ed
altro possono procurare mal di denti al tuo gatto.

Ma come capirlo? Spesso esso ha il pelo ispido, non lucido e difficilmente si lecca. Assume con difficoltà il cibo e non riesce a masticarlo.
A volte lo senti emettere addirittura una specie di ”gemiti”. Se si appalesano questi
sintomi, allertati.... perché potrebbero essere degli indicatori
di problemi alla bocca dell’animale.
Se la situazione dovesse aggravarsi, il gatto non mangia più.
Per tutta sicurezza, se hai qualche sospetto, portalo da un veterinario, specialista in
odontostomatologia e richiedi un controllo ai denti. Egli farà un accurato esame ispettivo del cavo orale, fondamentale per la diagnosi di questo problema.
Se la diagnosi sarà positiva e cioè lo specialista rileverà una patologia
del cavo orale, allora prescriverà al gatto le cure del caso.
Attenzione a non sottovalutare troppo i problemi dentari, perché sono abbastanza frequenti
soprattutto nel gatto maschio, che mangia esclusivamente crocchette.

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IL PIU' BELLO DEI MARI

06:37 Posted In Edit This 0 Comments »
(Da "Poesie d'Amore" di Nazim Hikmet)