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Massima allerta: Infradito killer!!

08:54 Posted In Edit This 1 Comment »
Chi non conosce le famose “infradito”, le pantofole estive composte semplicemente di suola di gomma e di una striscia che s’infila tra l’alluce e l’illice o melluce, che dir si voglia?
Le teenagers, e non solo queste, le usano da anni sia in casa che in città, sia per recarvisi in ispiaggia che per passeggiare di sera sul litorale. Diciamo pure, senza tema si smentita, che questo tipo di “pantofola” è diventata nel corso degli anni una vera e proprio regina dell’estate, perché risulterebbe essere una ciabatta all’insegna della comodità, della praticità e della sportività.


Ma se da un lato sono rilevabili queste caratteristiche positive, dall’altro le infradito sono state additate, già da tempo, dal servizio sanitario britannico come ciabatte che, per assenza di un minimo di plantare, non sono immuni dal causare gravi danni al piedi e alla schiena (dolori, infiammazioni muscolari, irritazioni, distorsioni, vesciche e tanto altro ancora), specie se indossate per un numero rilevante di ore al giorno e in continuazione.

Ora è da circa un mese che a Napoli è scattato il cosiddetto “allarme infradito”. Di cosa si tratta? Le infradito comprate a pochi euro nei mercati rionali o sui litorali partenopei , che imitano una ben nota griff di pantofole da mare, procurano delle ustioni non indifferenti ai piedi . La denuncia è partita dai Verdi Ecologisti che ne hanno chiesto il ritiro immediato dal mercato partenopeo.

Pare però che il problema di queste infradito non sia circoscritto solo all’area partenopea, ma potrebbe interessare addirittura negozi regolari di calzature operanti sull’intero territorio nazionale, dove verrebbero vendute come originali.
Ma da cosa deriverebbe questa loro pericolosità?
Dal fatto che, una volta esposte al sole o lasciate sulla sabbia calda della spiaggia, si verrebbe ad originare una reazione chimica di fusione tra la gomma e certi colori al piombo usati in fase di fabbricazione, reazione questa che comporterebbe un surriscaldamento del materiale di cui sono composte tale da provocare all’istante delle ustioni sulla pelle, una volta calzate.
Tutto questo non può che portare alla conclusione che queste infradito sono state immesse sul mercato usando materiali assai pericolosi, con l'elusione di qualsiasi normativa sulla sicurezza.

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Effetti medicamentosi e curativi dell’origano

04:03 Posted In Edit This 0 Comments »
L’origano è un erba di cui la cucina mediterranea, specie nelle regioni a Sud dell’Italia, fa un largo uso. Non è solo molto profumata e tale da dare sapore a pietanze cotte e crude, ma possiede anche enormi proprietà curative, alcune delle quali sono forse sconosciute alla maggior parte di noi.
In quest’erba culinaria segnaliamo innanzitutto la presenza, in quantità notevole, delle vitamine A-B-K (in quantità minore C-D-E), nonché di minerali quali sodio, fosforo, calcio, ferro potassio e non ultimo di fibre. La presenza in essa degli uni e delle altre ci aiutano a contrastare l'accumulo del colesterolo all'interno delle arterie e ci proteggono dal cancro al colon. Sono altresì presenti anche gli acidi grassi Omega 3.
Ciò che merita però di essere posto molto in evidenza è l’elevato potere antiossidante dell’origano, grazie a due sostanze quali il timolo e l’acido rosmarinico. Gli studiosi ci dicono che la presenza degli antiossidanti nell’origano (anche in un solo grammo) sarebbe di gran lunga superiore (all'incirca 40 volte in più) a quella che possiamo ritrovare nelle mele, un frutto quest’ultimo che è annoverato già di per sè tra i maggiori antiossidanti che ci siano in campo alimentare. Ricordiamo che gli antiossidanti ci proteggono non solo dalle malattie cardiache, dall'artrosi, dal diabete ma addirittura, a dire dei ricercatori, dall’Alzheimer.
Dalle foglie e dai fiori dell’origano fresco, attraverso il processo della distillazione a vapore, si ricava il cosiddetto olio essenziale di origano, i cui benefici medicamentosi sono tantissimi. Questo tipo di olio trova la sua applicazione in aromaterapia, con l’avvertenza però che non va mai usato sulla pelle o bevuto senza essere prima diluito, perché risulterebbe tossico una volta a contatto con la pelle e le mucose. Comunque basterà attenersi al foglietto di istruzioni presente nella scatola.
Come medicamento esterno, se applicato sulla pelle (ripetiamo sempre diluito), tiene lontani zanzare, pulci e pidocchi. Come antisettico agisce sulle carie dentarie. Sarà sufficiente metterne qualche goccia diluita su un batuffolo di cotone idrofilo e posizionare questo nel punto dove è presente la carie. E’ un antivirale che ci difende dalle malattie da raffreddamento, e come antisettico (uno dei migliori, pare!) dall’asma, dalla bronchite cronica, dalle infezioni del tratto urinario e da quelle del colon.
In quanto antinfiammatorio e antidolorifico trova largo impiego nelle infiammazioni delle nostre articolazioni. E’ oltremodo un efficace antimicotico con effetti curativi delle infezioni prodotte dai funghi sulla pelle. E non ultimo è in grado di combattere la psoriasi.
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Come animare il becco di un uccello (parte seconda)

04:30 Posted In Edit This 0 Comments »

In un tutorial precedente ho dato indicazioni sul come animare la testa e il corpo di un uccello, ora continuiamo indicando come animarne il becco. E’ un tipo di animazione molto facile, perché consta di appena due fotogrammi. Premetto, come già fatto in altri tutorial, che per poter operare e fare animazioni, bisogna essere in possesso di due software e più precisamente di Paint Pro Shop (qualsiasi versione) e di Iasc Animation. Quest’ultimo può essere sostituito da qualsiasi generatore di animazioni come Picasion.
Per una esercitazione iniziale preleva l’immagine di uccello senza sfondo che ho messo qui a lato, cliccando col destro del mouse su essa e poi facendo “Salva immagine con nome”. Troverai l’immagine sul tuo desktop.
Apri poi Paint e trascina la stessa col mouse nel quadro centrale.
Clicca sullo strumento”taglierino” (quinta icona sul lato sinistro) e portati sul becco dell’uccello.
Prelevalo per intero come vedi nell'illustrazione a lato.
Successivamente, sempre a sinistra, clicca sull’icona gomma e cancella la parte del becco che non ti serve e più precisamente la parte superiore.

Ritorna sull’immagine di partenza e con la gomma elimina con accuratezza la parte sottostante. Poi col mouse trascina qui dalla zona livelli il pezzo di becco sottostante che hai ripulito.
Spostalo leggermente in giù in confronto alla posizione di partenza.Non dimenticare di salvare il fotogramma in png.Una volta salvatolo, apri Jasc Animation e trascina col puntatore del mouse dal desktop il fotogramma di partenza. Allungane la relativa striscia e inserisci il secondo fotogramma sempre trascinandolo.
Si può operare anche con la funzione Wizard, che sta in alto a sinistra, cliccando sempre su Avanti e poi su Sfoglia, ma ti richiederà molto più impegno. Conclusa dunque la striscia con appena due fotogrammi, vai su Modifica e poi su Seleziona tutto. Prima di effettuare il salvataggio della striscia devi regolare la durata dei fotogrammi.
Portati pertanto in alto su Animazione e poi su “Proprietà del fotogramma”. Inserisci un numero a tuo piacere, a seconda se vuoi dare dell’oggetto una visualizzazione rapida (numeri bassi a decrescere dal 10) oppure numeri alti (a cominciare dal 20 a salire). Io ad esempio come durata della visualizzazione ho impostato il 50. Comunque regolati verificando di volta in volta il numero che hai messo nel riquadro. Se sei soddisfatto, salva l’animazione.
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CODICE DELLA STRADA: novità nell'anno 2014

11:28 Posted In Edit This 0 Comments »
E’ il caso di dire LA SAI L’ULTIMA?...
Premetto che nella nuova revisione del Codice della Strada, il cui inizio è previsto tra breve per concludersi nel 2014, le novità pare che siano tante e abbastanza interessanti. Vediamone solo alcune.
Per garantire la tutela della sicurezza stradale nel nuovo Codice saranno previste pene molto severe relativamente alla velocità ( specie in caso di condizioni ambientali avverse), alla distanza di sicurezza tra un mezzo e l’altro, nonché alle precedenze dove richieste.
Pare che sarà defenestrata la voce “omicidio stradale”.
Cambieranno altresì I termini di presentazione del ricorso al Prefetto, quale strumento legislativo per contestare una multa e chiedere l’annullamento del verbale ad essa relativo. I termini passeranno dai 60 giorni dell’attuale Codice Stradale ai 30 giorni, a iniziare dalla contestazione o dalla notifica della multa. Come sempre farà fede la data riportata sul timbro postale.
In più, in tema sempre di multe, è previsto un alleggerimento dell’ammenda se la si pagherà entro il termine di 5 giorni, con in più la possibilità che la stessa possa essere inviata anche per via email.
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Contro il colesterolo, i trigliceridi, le emorroidi, i tumori maligni ......

09:17 Posted In Edit This 0 Comments »


Tra tutti gli ortaggi possiamo dire che la barbabietola ha un valore nutrizionale veramente eccezionale. Purtroppo è un ortaggio poco sfruttato e, anche se noto, viene tuttavia evitato e non annoverato nell’elenco della propria spesa . Peccato davvero, perché, come diremo più innanzi, è fonte eccellente e preziosa di vitamine e minerali e non solo…!
ACQUISTO E CONSERVAZIONE
In caso di acquisto scegli quelle particolarmente sode, non eccezionalmente grandi perché sono fibrose e presentano una pelle molto spessa. Non è facile tagliarle e richiedono un tempo più prolungato di cottura.
Opta invece per quelle più piccole, diciamo di dimensioni medie. Controlla che la parte esterna si presenti liscia e senza rughe, possibilmente di un bel colore rosso scuro. Sappi che il tipo tondo, a differenza di quelle un po’ bislunghe, è molto più dolce.
Fai attenzione che non presentino macchie o muffa. Per quanto attiene alla loro conservazione devi riporle e tenerle in frigorifero. Se le metti con tutta la loro parte apicale, si conservano per circa 4 giorni. Se invece vengono private della parte soprastante possono essere conservate più a lungo. Ti basterà avvolgerle in un sacchetto di plastica trasparente , refrigerarle e programmarne la consumazione anche dopo due settimane.
Occhio al succo rosso della barbabietola! Senza dubbio saprai che macchia la pelle. Nel caso dovesse accaderti, nessun problema! Sarà sufficiente strofinare la parte con del limone e le macchie andranno via.
PROPRIETA’ E BENEFICI SULLA SALUTE
Cominciamo col dire che le barbabietole sono uniche in quanto al tipo e alla quantità di certuni antiossidanti che contiene. Ci sono in essa delle sostanze fitochimiche che, pur non avendo ovviamente delle funzioni nutritive, svolgono però particolari azioni non solo contro i radicali, ma anche contro batteri, virus e funghi. Le barbabietole sono in grado non solo di potenziare degli enzimi capaci di disattivare e sopprimere le cellule tumorali nell’ordine dei carcinomi maligni, ma anche di assolvere ad un’opera estremamente efficace per quanto attiene alle malattie cardiache e cerebrovascolari.
Tutto ciò è stato dimostrato da ampi studi. Uno fra i tanti è stato pubblicato su una testata giornalistica americana di una certa rilevanza. Nell’articolo vengono evidenziati gli effetti positivi di alcune sostanze contenute nella barbabietola come , ad esempio, la betanina che le conferisce il colore rosso. Bene, negli studi condotti in questa direzione è emerso chiaramente che la barbabietola avrebbe un impatto benefico non indifferente sulle cellule tumorali umane. Come agirebbe? Catturerebbe le tossine nocive, stanandole attraverso le vie urinarie.
Peraltro, se si è portatori di emorroidi e si va spesso soggetti a stitichezza, bisogna ricordarsi di questo ortaggio perché è l’alimento rinfrescante per eccellenza. Usandolo nella propria dieta , si può trovare un sollievo non indifferente. Alcuni studiosi di questo ortaggio si spingono a proporre, a chi è affetto da ipertensione, l’uso dello stesso come alternativo addirittura a certi farmaci che vengono prescritti nella medicina tradizionale. Pare che, bevendo circa mezzo litro di succo di barbabietole, al giorno, questo sarebbe in grado, in non più quattro giorni al massimo , di abbassare la nostra pressione, nel caso che questa si presentasse alta.
Attenzione però a quanti sono affetti da calcolosi renale. L’ortaggio non è privo di acido ossalico responsabile della precipitazione dei calcoli nelle vie urinarie.
ASPETTO NUTRIZIONALE
Ma andiamo all’aspetto nutrizionale delle nostre barbabietole. Il contenuto calorico è veramente molto basso, tanto che questo tipo di alimento viene spesso inserito nelle diete per dimagrire.Le barbabietole hanno altresì un impatto positivo sul funzionamento dell’intestino e sui livelli del colesterolo. E’ stata una ricerca sulla nutrizione, condotta sugli animali in Slovacchia, a segnalarci una riduzione del 30 per cento dei valori del colesterolo LDL, con un aumento non trascurabile del cosiddetto “colesterolo buono” (HDL). E pare che i benefici non finiscano qua, perché ad essere chiamati in causa sarebbero anche i trigliceridi i cui valori ematici farebbero segnalare un calo di quasi la metà.
IMPORTANZA DELL’ACIDO FOLICO
Le barbabietole sarebbero importanti anche per il contenuto di acido folico o vitamina “B9”.Quale ruolo svolgerebbe nel nostro corpo questo tipo di acido? Un ruolo abbastanza importante, perché sarebbe preposto alla crescita e alla moltiplicazione cellulare, essenziale per la pelle, per le unghie e per i capelli. A proposito di quest’ultimi voglio svelarti una curiosità. Lo sapevi che la barbabietola agisce contro la forfora? Basta mescolare al suo succo un po’ di aceto, distribuirlo, con massaggi delicati, sul cuoio capelluto e poi sciacquare. E voilà..tutto risolto!!
PRESENZA DI FERRO, MAGNESIO......
La barbabietola è fonte di ferro, specie la parte fogliare. Essa ha un contenuto molto più alto in ferro rispetto agli spinaci ed è di una qualità di gran lunga superiore.Non solo rigenererebbe i globuli rossi del sangue, ma fornirebbe ossigeno al nostro organismo. Nelle barbabietole sarebbe presente tra l’altro anche il magnesio, elemento molto importante sia per rafforzare il sistema immunitario, ma anche per prevenire l’ipertensione, il diabete e le malattie cardiovascolari . Una sola tazza di succo di barbabietole è in grado di fornirtene a sufficienza e nella quantità ottimale. E che dire circa la presenza del fosforo. Esso coadiuva insieme al calcio alla struttura delle ossa e a una sana dentatura. Ci sarebbe anche da segnalare il suo ruolo collaborativo nel processo del ricambio cellulare. Se aggiungiamo, a quanto fin qui detto, tutte le altre proprietà nutrizionali della barbabietola (vitamina C, A, B6 nonché il rame, il calcio, il selenio, il sodio, lo zinco) si può avere il quadro completo dell’importanza di questo alimento nella nostra dieta giornaliera.
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Dalai Lama

09:10 Posted In Edit This 0 Comments »
"Mi vogliono uccidere"
Da una intervista fatta dal Sunday Telegraph al Dalai Lama, il leader spirituale dei Tibetani, il cui nome starebbe a significare “Oceano di Saggezza”, avrebbe detto che in Cina si sta tramando per ucciderlo. Queste le sue esatte parole: “Abbiamo ricevuto delle segnalazioni dal Tibet secondo le quali alcuni agenti cinesi stanno addestrando delle donne tibetane a usare veleni per uccidermi”.
Con quali modalità, gli è stato chiesto? Alcune donne dovrebbero avvicinarlo con la scusa di essere delle devote, farsi benedire e toccarlo con i capelli e con delle sciarpe avvelenati.
Attualmente il Dalai Lama, come si sa, è un personaggio molto stimato e noto in tutto il mondo (ricordiamo che nel 1989 ha ricevuto anche il premio Nobel per la Pace), non altrettanto si può dire in Cina, dove invece viene visto come nemico del governo.
Per questo egli, 76enne, è costretto a vivere dal 1959, anno delle rivolte dei tibetani contro il governo cinese, una vita blindata, sotto assidua protezione, in un tempio che è situato ai piedi dell’Himalaya, in India.
Certo, non si può non dare tutta la nostra solidarietà al Dalai Lama e ai Tibetani in genere, un povero popolo che da circa 50 anni sta lottando per vedere riconosciuta la sua indipendenza dall’occupazione cinese, un popolo costretto a subire umiliazioni, torture e persecuzioni. Per non parlare poi delle devastazioni ambientali e culturali operate sul territorio tibetano, un territorio all’origine del tutto incontaminato!
Il governo cinese ne ha distrutto il patrimonio artistico e architettonico, vi ha attuato la più indiscriminata deforestazione, vi ha posto basi militari nucleari con scarichi di rifiuti pericolosi.
Le donne sono costrette a subire una sterilizzazione senza essere sottoposte ad alcuna anestesia. Una crudeltà inverosimile! Molte di esse muoiono per complicanze infettive, altre, come il caso ultimo di una monaca, s’immolano per la libertà del Tibet, lasciandosi avvolgere dalle fiamme senza che da quel rogo umano si senta proferire una parola o alzarsi un grido di dolore.

Afrodisiaco

05:16 Posted In Edit This 0 Comments »

UN PESCE IN VIA D'ESTINZIONE


Lo sapevate che una delle più affascinanti e mitiche creature del mare che ha fatto, e fa sognare ancora oggi, piccoli e grandi per i suoi colori e per la leggiadria del suo portamento, il tutto non disgiunto da una certa fragilità è a grave rischio di estinzione? Intendo riferirmi al ben noto cavalluccio marino dalla testina da cavallo e dalla coda prensile da scimmietta.

Un esserino marino alquanto unico sia perché monogamo e sia perche è il maschio a partorire i piccoli. Infatti la femmina dopo l’accoppiamento deposita le sue uova nel marsupio del maschio e questi viene chiamato a fertilizzarle e ad attenderne la schiusa. Bene, ora per queste creature alquanto solitarie non bastavano l’inquinamento, i cambiamenti climatici, i disastri marini provocati dal petrolio, la vendita come souvenir o l’esposizione negli acquari di case, ci voleva anche la medicina cinese tradizionale. Perché, mi direte?
Purtroppo lo sfortunato e indifeso cavalluccio marino viene additato dai medici cinesi come un potente afrodisiaco. Basta essiccarlo e grattugiarlo sui cibi oppure farne degli estratti per scatenare, a loro dire, prestazioni sessuali a gogò . Pescato in grosse quantità (si parla di circa 20 milioni all’anno), viene distribuito sulle bancarelle dei mercati cinesi e venduto come ”farmaco” risolutivo di traversie sessuali in calo.
Meno male che a stemperare questa brutta notizia se ne affianca una del tutto positiva che proviene dal mondo scientifico.
Pare che in alcuni laboratori americani si stia cercando, anche se con una certa difficoltà, di allevare in cattività in grossi acquari i cavallucci marini, con l’obiettivo di ridarli al loro habitat naturale, una volta scongiurato il pericolo dell’estinzione oppure una volta che siano poste in campo delle misure legislative appropriate per punire i trasgressori di questo fenomeno scellerato.
Forse qualcuno potrà pensare che questa estinzione del cavalluccio marino sia un problema dappoco, insignificante ed irrilevante. Non è affatto così! Bisogna andare oltre questa visione angusta e capire che una qualsiasi estinzione di specie si porta dietro l’interruzione di una catena nella quale è coinvolto quello stesso uomo che oggi, per bieco interesse o disinteresse, è artefice del danno.

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