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Biscotti natalizi per decorare l’albero di Natale

05:10 Posted In Edit This 1 Comment »

A breve saremo chiamati a “vivere”  quella magica atmosfera fatta  di palline e luci  multicolori, di fili argentati, di abeti verdi  e foglie di agrifoglio, di campi e strade innevate, di mille e più  fiocchi rossi.  Il Natale è ormai vicino. La creatività avrà campo libero  e investirà, con addobbi vari, ogni angolo e spazio a  disposizione sia  del singolo che della collettività.  Magari riguarderanno finestre, porte, camini, vetrine,  giardini, negozi, tavole….Ecco proprio le  “tavole” ! A queste  vogliamo volgere la nostra attenzione per aggiungere  una nota  in più  di allegria, di colore, di dolcezza e di semplicità, preparando i  coloratissimi e squisiti biscotti natalizi.
Sono biscotti che, oltre ad essere gustati a tavola,  possono benissimo essere usati per decorare l’albero di Natale. Basterà fare un buco in alto e infilarvi un nastrino rosso.
Ma vediamo come si fanno?
Innanzitutto  devi approntare la pasta frolla o acquistare quella già pronta che trovi in commercio. A te la scelta. Su una spianatoia di legno disponi a vulcano la farina (300 gr). Al centro metti lo zucchero (100 gr), il burro  (100 gr), 2 uova e una bustina di lievito per dolci. Impasta con la punta delle dita il tutto per un bel po’ di tempo, fino ad ottenere una palla di pasta frolla molto liscia ed omogenea. Terminato l’ammasso,  avvolgilo in foglio di carta trasparente e lascialo riposare nel frigo per circa 1 ora.  Trascorsa il tempo delle refrigerazione, la pasta sfoglia è pronta per fare i nostri biscotti. Spolvera un po’  di farina sulla spianatoia e poggiaci la palla di pasta frolla e con un mattarello stendila per bene, dandole uno spessore di circa mezzo cm.
Prepara gli stampini riproducenti forme natalizie diverse  (abete, babbo natale, stella, casette ecc..). Li puoi acquistare  negli ipermercati, al reparto casalinghi. Poggia queste formelle sulla pasta, una volta stesa e ritaglia tante forme di biscotti. Quindi disponili su di una teglia foderata con carta da forno. A parte prepara i colori nel modo che appresso dirò.
Rompi le uova, e poi distribuiscine il liquido in varie ciotoline, dove verserai delle gocce di colore alimentare, diverso l’uno dall’altro. Mescola bene il colore nell’uovo e poi intingici i pennelli e passa sulla superficie dei biscotti, secondo quel che rappresentano. Inforna  in un forno già caldo a 180° per una decina di minuti o poco più. Ed ecco i tuoi gustosissimi e colorati biscotti sono pronti per la tavola e per l'albero di Natale.
 

Come e quando pulire le orecchie del cane

00:36 Posted In Edit This 0 Comments »
Un accumulo di cerume, di sporcizia e di peli nel canale uditivo del cane, se non rimossi, potranno essere causa di serie infezioni, in particolare di otiti e non solo. Una buona misura preventiva è rappresentata  dalla regolare pulizia delle orecchie. E’ un intervento della massima semplicità e fa parte delle cure settimanali dovute al tuo amico.
Un’avvertenza non insignificante: per rimuovere il cerume o la sporcizia dal condotto auricolare non usare mai  i famosi  bastoncini  di cotone. Oltre a non  ottenere l’effetto che desideri, potresti causargli danni  auricolari non indifferenti.  Uno fra i tanti, ad esempio, sarebbe la penetrazione  in profondità proprio di quel cerume, che ti sei proposta di rimuovere. Per la pulizia settimanale  hai solo bisogno di un panno morbido  e di  un detergente liquido specifico per le orecchie, ossia di  un "ceruminolitico".
 
DETERGENTI AURICOLARI

Ne esistono di varie marche in commercio. Basterà recarsi in un negozio di articoli per  animali oppure acquistarlo online. Ve ne sono di oleosi, di liquidi, di spray e  a gocce. Questi ceruminolitici contengono delle sostanze, che permettono di portare in superficie il cerume, distaccandolo dalla sede e successivamente di facilitarne la rimozione, senza traumi per l’animale. Come usarli?
Sarà sufficiente lasciar cadere alcune gocce di prodotto nel condotto uditivo esterno e  massaggiare contemporaneamente la base dell’orecchio, in modo che il prodotto abbia a distribuirsi bene in profondità fino al timpano.
Ti consiglio di farti aiutare da qualche familiare  per tenere fermo il cane, abbracciandolo all’altezza del collo.
Intanto tu cerca di tranquillizzarlo, di accarezzarlo e di coccolarlo, usando un  tono pacato e affettuoso. Ogni qualvolta introdurrai il detergente (puoi farlo anche più volte), lascia che esso vi sosti per circa una trentina di secondi. Appena fuoriuscirà in superficie, raccogline  lo sporco con un panno morbido o anche con una garza pulita.
Vedrai che un aiutino te lo darà anche il tuo amico, scuotendo più volte il capo e conseguentemente le  orecchie.
Comunque, per eliminare un eventuale residuo di prodotto, cerca di asciugare bene la parte più esterna del padiglione auricolare.

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Come fare la marmellata con le bucce d'anguria

01:47 Posted In Edit This 0 Comments »
Durante la bella stagione ti sarà capitato spesso di consumare delle belle angurie rosso fuoco. Forse non sai che di questo frutto non si butta quasi niente. In che senso, ti chiederai? Nel senso che possono essere utilizzate anche  le sue  bucce, tanto spesse e pesanti,  per farne una squisita marmellata. Vediamone il procedimento.

Una volta che avrai mangiato la polpa rossa dell’anguria, conservane le bucce. Indi prendi  un coltello abbastanza affilato, meglio ancora se un pelapatate, ed elimina da esse tutta la parte esterna verde, conservando la polpa bianca dell’interno. Eventualmente ci sia qualche residuo di polpa rossa, cerca di toglierlo. Fatta questa pulizia, riduci  a dadini la polpa bianca e, dopo averla pesata, riversala in una pentola di acciaio. Aggiungi  dello zucchero, in quantità pari al peso della polpa, nonché una stecca di vaniglia e della scorzetta di limone. Disponi la pentola sul fornello, a fuoco basso e lascia che il suo contenuto cuocia per un paio di ore. Ricordati di rimestare ripetutamente con una cucchiaia di legno. Quando la cottura sarà terminata, spegni la fiamma sotto la pentola ed elimina  la stecca di vaniglia e le scorzette di limone. Quindi travasa la marmellata in contenitori di vetro, che avrai precedentemente sterilizzati e, non appena essa si sarà raffreddata, apponi  sui vasetti il tappo a chiusura ermetica.   
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Salsa aioli

01:18 Posted In Edit This 0 Comments »
Il nome di questo tipo di salsa deriverebbe dal mix dei due componenti  più importanti: aio (aglio)-oli (olio). E’ una salsa  dal sapore molto forte, direi piccante,  che si accompagna benissimo  a  carni lesse (come il bollito) o grigliate, verdure  lesse e crude, fritture di pesce. Può essere usata anche come antipasto,  insieme al pane e alle olive.  
I piemontesi e gli abitanti della zona rivierasca francese  ne fanno un uso non indifferente. 

Sarebbe  un tipo di maionese, arricchita di spicchi di aglio (4-5)  che, una volta privati del germe interno,  vanno pestati  in un mortaio o anche frullati, come meglio si preferisce. Quando il pesto di agli  è pronto,  lo si amalgama per bene alla maionese già pronta.

Come capire se il tuo animale domestico ha un forasacco nell’orecchio?

05:45 Posted In Edit This 0 Comments »
L’evento della penetrazione di un corpo estraneo nell’orecchio del tuo animale non è  da considerarsi  un’eccezione, ma quasi una regola, nel senso che esso, durante l’anno, è abbastanza comune, in special modo tra la popolazione canina.  Quello del forasacco poi è un fenomeno che si  evidenzia  nella stagione estiva a causa della presenza, nell’ambiente campestre come anche  nei parchi cittadini accessibili agli animali domestici, di spighe, appartenenti alla famiglia delle graminacee  selvatiche.

Quali sarebbero i comportamenti  posti in essere da un animale domestico colpito, ad esempio, a livello auricolare, dal subdolo  forasacco? Se, dopo una bella passeggiata o corsa in campi e in prati, o anche  nei giardinetti pubblici dove sono presenti  delle ariste, l’animale cammina con la testa abbassata e rivolta verso un lato, la scuote ripetutamente e si arresta più volte per grattarsi  l’orecchio con la zampa posteriore,  è abbastanza  probabile che sia andato incontro ad uno spiacevole evento: un'infiltrazione nell’orecchio di un corpo estraneo di cui cerca, con i movimenti detti, di liberarsene. Se evidenzi questo tipo di comportamento, non provare ad  intervenire col fai da te, perché potresti  peggiorare la situazione. Non sottovalutarne neanche la portata, perché questo tipo di accadimento può degenerare e causare seri danni  all’orecchio, danni che vanno da gravi infezioni batteriche  fino alla perforazione della membrana timpica con conseguente deficit uditivo.

Sappi che i forasacchi  sono di dimensioni molto ridotte, di colore giallo  e hanno la forma di una  lancia, con una  punta acuminata e dei filamenti pelosi che fungono da uncini, grazie ai quali  possono avanzare lentamente ma inesorabilmente nella zona dove sono penetrati.  Cosa, dunque, sarebbe più opportuno che tu facessi per evitare  che il tuo amico possa andare incontro a qualcosa di simile? Innanzitutto dovresti evitare, nel periodo estivo, di portarlo in ambienti  dove  c’è  presenza di graminacee selvatiche.  Comunque se dovesse accadere di trovarsi in presenza di questo tipo di erbacee, una volta a casa, cerca d’ispezionare il pelo dell’animale, il contorno orecchio e anche i cuscinetti plantari, per assicurarti che non ci sia la presenza di forasacchi .

Qualora ne rilevassi qualcuno, ma solo a livello di cute,  puoi provare a rimuoverlo tu. Poni  però la massima attenzione a non farlo spezzare.  Se il forasacco è invece nella cavità auricolare, niente “fai da te”.  Portalo subito dal veterinario. Questi, se il forasacco è a livello superficiale, una volta individuatolo,  lo rimuoverà  con una pinzetta. Se invece  è penetrato già nel condotto, allora dovrà fare uso di un otoscopio o di un endoscopio. Sia  nell’utilizzo dell’uno che dell’altro strumento, l’animale  dovrà essere anestetizzato,  perché non abbia a fare il benché minimo movimento durante  il delicatissimo intervento di rimozione.

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Come tagliare una bottiglia di vetro per un presepe in miniatura

05:49 Posted In Edit This 1 Comment »
Le feste natalizie si stanno approssimando e tu hai programmato di realizzare un minipresepe in una bottiglia di vetro, ma non sai come tagliarla nella parte sottostante. Ci sono tanti modi per farlo. Quello che enuncerò qui è il metodo più usato ed è basato sul principio dello "sbalzo termico". Vediamo come si fa.

Una volta che avrai scelto la bottiglia, riempila di acqua fino al punto in cui intendi eseguire il taglio. Io ti mostro un taglio fatto a metà bottiglia, ma è ovvio che puoi farlo dove meglio ti aggrada. La procedura è sempre la stessa. Per inserirvi delle ministatuine del presepe ti consiglio di effettuarlo sul fondo, ad una altezza di 3-4 cm dalla base della bottiglia.

Riempita la bottiglia d’acqua, prendi un pezzo di spago di grossezza media e di circonferenza un po’ più grande della bottiglia stessa.

Versa ora dell'acool in una ciotolina, e imbevi per bene in esso il pezzo di spago.


Una volta pronto, legalo con un paio di nodi attorno alla bottiglia, avendo cura che resti perfettamente allineato al livello dell’acqua che hai messo all’interno della bottiglia.

Prima che l’alcool evapori intorno allo spago, prendi un accendino e dagli fuoco. Lascia che bruci completamente. Indi solleva l’intera bottiglia e calala in una bacinella d’acqua, approntata in precedenza.

 
Lo sbalzo termico farà sì che la bottiglia si separerà nettamente in due.
Un ultimo intervento da parte tua e il lavoro di taglio sarà terminato. 
Ti resta solo da dare una levigatura alle due parti in cui il vetro è stato tagliato. I bordi purtroppo, dopo il taglio, ti usciranno abbastanza frastagliati e per niente lisci, e ciò potrebbe essere causa di qualche ferimento della tua persona, nel momento in cui ti accingerai ad inserirvi le statuine o quant’altro.

Panini alla crema agrumata di pesce

00:12 Posted In Edit This 0 Comments »
I panini alla crema di pesce sono dei golosi panini al latte interamente farciti di crema di pesce, agrumata al limone. E’ una ricetta all’insegna della semplicità, che può essere consumata benissimo quando, durante la giornata, avvertiamo qualche “languorino ” di stomaco. La quantità degli ingredienti è puramente indicativa specie per quanto attiene al pesce perché puoi, a tuo piacimento, aumentarla per avere un sapore molto più forte. Vediamo gli ingredienti.

INGREDIENTI ED ESECUZIONE

Prepara sul piano di lavoro 8 panini al latte rotondi, 6 fette di merluzzo fresco oppure 200 gr. di salmone rosa, 150 gr di burro, 150 grammi di mascarpone, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il succo di un limone, olive nere, sale e pepe. Iniziamo, approntando per primo la crema di pesce. La procedura è sempre la stessa sia che tu voglia fare una crema di merluzzo o di salmone o di altro tipo di pesce, quello che magari preferisci di più. rendi dunque il mixer e immetti al suo interno il pesce tagliato a quadratini, il burro (meglio se fatto ammorbidire,un po’ di latte, il mascarpone e qualche goccia di limone.
Attivalo e mixa il tutto, fino ad ottenere una crema soffice. Aggiungi, verso la fine, un po’ di sale e pepe. La crema di pesce è bella e pronta. Ora prendiamo i panini, tagliamoli a livello di calotta e asportiamone la mollica interna. Disponiamoli tutti in una bella placca, non prima di averla “vestita” con la carta da forno e, muniti del sacchettino da pasticcere, ben pieno di crema di pesce, riempiamo i nostri panini. Diamo una spruzzatina di prezzemolo e poggiamoci sopra la calottina. Mettiamoli per alcuni minuti nel forno. Prima di servirli, infilziamo sulla calottina un’oliva denocciolata.
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